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SPAZI IMMENSI E PROFONDISSIMA QUIETE – BATTISTI INCONTRA LEOPARDI!

Salve miei smile, oggi vi voglio parlare di due grandi Artisti, forse i più profondi dell’era moderna.

Lucio Battisti e Giacomo Leopardi.

Non basterebbe un trattato per esprimere la vicinanza artistica dei due. E allora provo a farvi notare la loro prossimità intellettuale e intimità attraverso le due opere, forse,  più significative.

L’infinto per Giacomo Leopardi, I giardini di marzo di Lucio Battisti (scritto da Mogol).

Leggete i due testi, e rassicuratemi del fatto che non vedo solo io affinità. A me sembra lampante…

Giacomo Leopardi - incontra Lucio Battisti - checco smile
Giacomo Leopardi - incontra Lucio Battisti - checco smile

L’infinito di Leopardi

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

I Giardini di Marzo (estratto) di Battisti

E ho nell’anima
In fondo all’anima cieli immensi
E immenso amore
E poi ancora, ancora amore, amor per te
Fiumi azzurri e colline e praterie
Dove corrono dolcissime le mie malinconie
L’universo trova spazio dentro me
Ma il coraggio di vivere quello ancora non c’è

Come avrete notato in entrambe le opere si parla di spazi immensi, infiniti, nella loro fantasia.

L’universo interiore che si esteriorizza nelle parole.

Un velo di malinconia attraversa l’anima e la riscalda. E allora si naufraga in questa turbina di sentimenti.

E poi l’Amore, il più nobile dei sentimenti pervade i testi.

Leopardi, con un’infanzia difficile, prova a immaginare l’oltre la siepe e si squarcia un velo alla vista che gli permette di superare la sua condizione di dolore e immobilità.

 Con la fantasia vola lontano, tanto lontano quanto Battisti con i suoi celi immensi.

Spero vi sia piaciuta questa piccola perla, e che vi sia di ispirazione…

Nel salutarvi, vi posto la canzone di quest’ultimo per un momento Amarcord:

E se vi va lasciami il vostro commento qui sotto sul blog!

#checcosmile

6 commenti su “SPAZI IMMENSI E PROFONDISSIMA QUIETE – BATTISTI INCONTRA LEOPARDI!”

  1. Nei due testi emergono i sentimenti universali verso l’infinito, per andare oltre i limitati confini della vita e dell’esperienza umana. Amore, malinconia, disperazione, coraggio. Caro #checcosmile, la tua analisi merita di essere letta dalle nuove generazioni. Hai fatto centro ancora una volta…Grande! 🙂

  2. La tua analisi su due poeti seppur vissuti in periodi storici diversi, è impeccabile.
    La Vita è un ciclo che spesso fa rinascere, sotto altre tipologie , pensieri già espressi. Molto profondo
    Bravo CheccoSmile

  3. Ottimo Checco! Bellissimo articolo che hai pubblicato. Battisti…..rimarrà nei miei pensieri ed anche a mia sorella, che è una fan dei grande Lucio Battisti ! Complimenti buona serata Checco

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